*Polo Oncologico –Istituto Regina Elena- Roma
** Istituto Gestalt Firenze - Scuola quadriennale di formazione in Psicoterapia – sede di Roma
"INformazione Psicologia Psicoterapia Psichiatria", n° 46 maggio - agosto 2002, pagg. 14-19, Roma
Introduzione
La formazione è un’esperienza di apprendimento, un processo organizzativo che si coniuga con il più ampio processo di gestione e ottimizzazione delle risorse umane. L’evento formativo può essere considerato come la più importante delle variabili che incidono sui processi di cambiamento all’interno di una qualsiasi organizzazione, tanto che la qualificazione professionale si pone come diritto, ma anche come dovere dell’operatore nel rispondere sia ai molteplici e delicati bisogni dell’utenza sia alle necessità dell’organizzazione di cui si fa parte. Le organizzazioni si sviluppano e si potenziano tramite i propri membri e il processo formativo diventa dunque un momento di incontro tra i bisogni dell’individuo e le risorse dell’organizzazione, tra il sapere individuale e il saper fare organizzativo.1 La formazione, a tutti i livelli, diventa pertanto il principale elemento di spinta verso un nuovo sistema in cui il concetto di qualità ha un posto prioritario, diventa un mezzo di diffusione di cultura che può offrire un forte slancio al cambiamento e al miglioramento dei servizi. Il processo formativo è inoltre un valido sostegno al processo di aziendalizzazione e si dimostra tanto più utile quanto più è intrecciato con le scelte e il percorso aziendale.
Concetti quali "qualità del Servizio" e "umanizzazione delle cure" sono sempre più presenti nella cultura sanitaria del nostro paese ed è per questo che l’obiettivo principale diventa l’adeguamento del professionista ai valori e ai bisogni dell’utenza, affinché si realizzi la promozione dello sviluppo dei servizi.
Il D.lvo 229/99 spiana la strada ad un attento percorso della formazione permanente dei professionisti che lavorano nell’ambito della sanità. Il Piano Sanitario Nazionale 1998 –2000 definisce la formazione come "strumento di ottimizzazione delle risorse umane e di cambiamento organizzativo. Essa infatti svolge un ruolo essenziale poiché consente il continuo miglioramento delle culture e dei valori di riferimento".2 Sempre nello stesso D.lvo si definisce ancora la formazione permanente come "un’attività finalizzata a migliorare le competenze e le abilità cliniche, tecniche e manageriali e i comportamenti degli operatori sanitari, con l’obiettivo di garantire efficacia, appropriatezza, sicurezza ed efficienza all’assistenza prestata dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN)".