Analisi quantitativa e qualitativa dei dati emersi[1]

Stefania Vaccari   Giovanni Bini

Stefania Vaccari

·         Psicologo

·         Psicoterapeuta

·         Didatta Ordinario Supervisore riconosciuto dalla F.I.S.I.G. c/o Istituto Gestalt Firenze, Istituto Gestalt Trieste, Istituto Gestalt di Puglia

·          Coordinatore dello studio

·         Dirigente Psicologo  c/o Azienda Sanitaria di Firenze

Giovanni Bini

·         Psicologo

·         Frequenta il Corso quadriennale di specializzazione in psicoterapia della Gestalt Istituto Gestalt Firenze sede di Firenze

 

 

INformazione Psicoterapia Counselling Fenomenologia”, n°8, novembre-dicembre 2006, pagg. 62-117, Roma

 

L'accesso on-line alle versioni integrali degli articoli è riservato agli iscritti Estratto dell'articolo

 

Tale parte del lavoro, descrive la distribuzione quantitativa e qualitativa, di “alcune caratteristiche” delle donne presenti nella Comunità di accoglienza presso l’Istituto degli Innocenti, nel periodo compreso tra il gennaio 1989 e il dicembre 2002/febbraio 2004.   

In questo periodo, sono state presenti in Istituto 164 donne.

Di queste, 17 non rientrano nello studio poiché non erano disponibili nelle cartelle tutti i dati  a cui eravamo interessati.    

Il numero complessivo di donne su cui è stata compiuta  la ricerca è quindi 147.

A tali donne, prima dell’ingesso in Istituto, sono stati contestati comportamenti parentali inadeguati dai Servizi territoriali e/o dal Tribunale de Minorenni. Vengono lì inviate, affinché in un contesto di protezione e stimolo possano, se possibile, recuperare possibilità parentali adeguate.

Anche se l’invio formale viene sempre fatto dai Servizi sociali territoriali a volte accanto ad essi altri Servizi partecipano  e/o sollecitano tale invio in virtù della problematica che la donna presenta, problematica di cui tali Servizi si fanno carico: i Servizi  di salute mentale  e i Servizi per le cura delle  dipendenze.

Nell’invio, è implicito che, l’inadeguatezza parentale contestata, è da legarsi al tipo di problematica presentata dalla donna.

In un’ottica quindi, di protezione materno infantile, si pensa che la donna debba essere aiutata ad affrontare quei problemi che le impediscono di esercitare in modo congruo l’esercizio del ruolo genitoriale.

Accanto alle prestazioni ricevute dagli operatori dell’Istituto, tutte queste donne, usufruiscono anche delle prestazioni offerte loro dai Servizi Sanitari e Sociali Territoriali (per le dipendenze etc.).

  

  

Analisi rilevazione presenza di problematiche

(alla realizzazione di questo paragrafo ha collaborato anche Debora Ferrantini )

 

A) Presenza di problematiche al momento dell’ingresso in Istituto

 

Parte delle 147 madri del presente studio venivano inviate in Istituto dai Servizi sociali territoriali per problemi sociali.

Parte delle 147 madri del presente studio, pur inviate formalmente in Istituto dai Servizi sociali territoriali, all’ingresso, venivano inviate anche da altri Servizi, per la presenza di problematiche varie secondo la distribuzione mostrata dalla tabella seguente:  

 

 

Problematiche

%

Psichiatriche

15

10.2

Sociali

95

64.6

Tossicodipendenti

13

8.8

Sociali/Psichiatriche

16

10.9

Sociali/Tossicodipendenti

5

3.4

Tossicodipendenti/Psichiatriche

3

2.0

N° Totale

147

100

 

I dati così distribuiti, presentavano una dispersione elevata ed un disequilibrio numerico fra le categorie del campione (alcune categorie, infatti, erano composte da meno di 5 soggetti): tale suddivisione non consentiva adeguate elaborazioni statistiche. Abbiamo considerato quindi, come categoria unica la rilevazione ad inizio percorso di 2 problematiche contemporaneamente. Tale categoria è state definita categoria delle “donne  multiproblematiche”. Successivamente viene mostrata la tabella e il grafico della nuova distribuzione.

 

 

Problematiche

%

Psichiatriche

15

10.2

Sociali

95

64.6

Tossicodipendenti

13

8.8

Multiproblematiche

24

16.3

N° Totale

147

100

 

 

  

 

 

 

 

 [...]

B) Analisi descrittiva rilevazione presenza di problematiche dopo l’ingresso in Istituto ad una più attenta e continua osservazione

 

Era interessante analizzare se le 147 donne, una volta entrate in Istituto e quindi sottoposte ad una maggiore e continua attenzione da parte degli operatori, manifestassero altri problemi (oltre quelli evidenziati al momento dell’ingresso) per affrontare i quali, i tecnici presenti in Istituto hanno ritenuto opportuno far seguire le utenti da altri Servizi territoriali. Nella tabella sottostante è evidenziata la nuova distribuzione rilevata 

 [...]

 



[1] Si tiene a precisare che i livelli di significatività calcolati all’interno  di questo studio  hanno significato solo se considerati entro questo specifico   contesto. Non si ha nessun elemento che  permetta di generalizzare i livelli di significatività proposti al di là dei dati del presente  lavoro. 


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