La guarigione in noi

Umberto Piscicelli

Editore Borla, Roma. L. 32.000

Fin dall'inizio dello scorso secolo, la psicologia dinamica aveva addebitato all'inconscio la patologia dei dinamismi responsabili del malessere psiconevrotico e psicosomatico. Le tesi volte a collocare nell'inconscio le cause da scoprire non sono cambiate neppure con il colossale lavoro della psicoanalisi.

In questi ultimi decenni, l'esperienza clinica offerta dall'osservazione durante lo stato di trance ha permesso di correggere quelle impostazioni attribuendo l'ambito del bene e del male unicamente al libero arbitrio della coscienza

Pertanto con questo nuovo orientamento, pur con procedure molto semplificate, è stato possibile registrare una serie di numerosi miglioramenti nella evoluzione dei sintomi.

Così l'inconscio, esonerato dalle attribuzioni diaboliche di cui era stato fatto segno, viene riabilitato come protettore della stessa coscienza e come ente di saggezza e di risorse. Queste qualità dell'inconscio sono sollecitabili in trance autogena dagli stessi soggetti per i loro corredi adattivi e le loro facoltà elaborative, sostenute in ciò dalle funzioni del sonno, dei sogni e delle fantasie.

Il recente libro di Piscicelli offre spunti innovativi molto interessanti sia per la notevole semplificazione procedurale per realizzare la trance autogena, quanto per l'esposizione di correttivi provenienti dall'inconscio capaci di modificare nella coscienza il malessere psiconevrotico e psicosomatico.

Infatti la metodologia autogena per ottenere la trance si è depurata degli interventi suggestivi, utilizzati in passato con l'ipnotismo, mimando il processo naturale dell'addormentamento. Si è potuto così registrare la realizzazione della trance autogena senza l'impaccio delle resistenze e dei virtuosismi di cui facevano sfoggio le procedure dell'ipnotismo. Di conseguenza la stessa trance cambiava i suoi connotati, variava la sua appartenenza dal subconscio all'inconscio, non era più regolata dal transfert ma da identificazione introiettiva, vale a dire dall'infert.

Per quanto riguarda gli scambi fra inconscio e conscio essi si sono dimostrati di tipo longitudinale e disegno positivo, poiché l'inconscio si presenta protettivo sulla coscienza, ricco di risorse innovative per correggerne i conflitti. Inoltre l'inconscio possiede funzioni originali, come il sonno, il sogno e le fantasie, per poter agire operando adattamenti ed innovazioni sullo stile del comportamento volontario.

Il libro in parola porta la descrizione del metodo e delle procedure applicative della trance, specie nelle psicoterapie brevi. i cambiamenti osservati nei soggetti in terapia sono vistosi e particolarmente proficui.


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