Non solo uno sport. “I sentieri come cura”. “Il trekking come terapia”

Trekking-Photo-courtesy-bhutanrisingdrukyul.com_Di Anna Maria Acocella

 

Dal 2006 il centro di salute mentale della Asl 6 di Villacidro, in Sardegna, grazie alla passione e all’entusiasmo dello psichiatra Alessandro Coni e dei suoi collaboratori, ha avviato una ‘terapia alternativa’: il trekking. Il dottor Coni, direttore del Dipartimento salute mentale e dipendenze, sta praticando da alcuni anni con i suoi pazienti mentali il “progetto trekking”, iniziato come attività risocializzante, che  via via si è  trasformato in una nuova modalità di psicoterapia. Nel 2009, la Asl aveva organizzato per loro un’escursione di 22 giorni in Nepal, con meta il campo base dell’Everest a quota cinquemila metri d’altitudine.  Una vera e propria spedizione da “professionisti”. Un’esperienza – terapia e vita vissuta – raccontata anche nel film- documentario ‘Semus fortes‘, diretto da Mirko Giorgi e Alessandro Dardani , in concorso al Trento film festival e nel libro di recente pubblicazione “Non ci scusiamo per il disturbo”, attraverso il quale questi giovani pazienti, sempre seguiti dal dottor Alessandro Coni, raccontano e si raccontano valorizzando finalmente  stessi e le loro  avventure!

 

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