La legge che slitta! ecm assicurazione e tariffario

a-borgomanero-psicologi-in-convegno-9181di Edoardo Brutti

 

La ricostruzione di una storia tutta italiana.

Da almeno due anni ci ritroviamo ogni settembre a fare i conti su cosa è stato deciso e le sue varie interpretazioni del testo di legge 138  apparso in agosto del 2011. Nel testo di legge approvato, ci sono alcune cose di estremo interesse per la nostra professione; in particolare nella sezione: “LIBERALIZZAZIONI, PRIVATIZZAZIONI ED ALTRE MISURE PER FAVORIRE LO SVILUPPO” si parla, all’ articolo 3 comma 5, delle professioni regolamentate e si fa menzione di molti cambiamenti tra cui tre disposizioni di fondamentale impatto per noi psicologi che riguardano: la formazione continua (ECM), l’obbligo assicurativo del professionista e l’abolizione dei tariffari minimi.

Queste erano le tre più importanti novità che questa legge presupponeva per la nostra professione, due anni fa tutto questo scatenò un putiferio nella nostra comunità, interpellazioni agli ordini di appartenenza, domande via web, discussioni su forum e innumerevoli pubblicità di enti e organizzazioni che proponevano corsi e convegni oltre alle telefonate di compagnie assicurative con che proponevano contratti e polizze.

Partiamo dalle decisioni prese sull’attuazione della legge che subì subito uno slittamento all’agosto 2012, è infatti di quella data il Dpr 137 del 2012  dove si promulgava l’attuazione della legge 138 con decorrenza di dodici mesi per organizzare i cambiamenti degli ordini (quindi ad Agosto 2013!). Contemporaneamente appariva sul sito del nostro ordine una lettera chiarificatrice in cui gli innumerevoli cambiamenti che la legge doveva apportare venivano chiariti, specificati e puntualmente rimandati (lettera dell’ordine nazionale 27/08/2012); da notare che almeno uno dei temi veniva risolto definitivamente in quanto il tariffario professionale per gli psicologi non era mai stato in vigore perché mai approvato dai ministeri competenti (!!!).

Insomma due anni per attuare una legge!, arrivati ad Agosto di quest’anno ingenuamente credevamo quindi che tutti noi dovessimo adeguarci alla legge dello Stato stipulando una assicurazione professionale e iniziando a collezionare crediti e ore di formazione istituzionalizzata; ed invece vediamo cosa è successo!: è di Agosto 2013 un articolo del Corriere della Sera (Vai all’articolo) in cui si specifica che per le materie sanitarie c’è un ulteriore slittamento dell’obbligo ad essere assicurati e visto che da poco (con il ddl Lorenzin) la professione di psicologo è stata ricompresa nelle materie sanitarie anche per noi si rimanda tutto ad Agosto 2014; e per quanto riguarda la formazione continua?… fino a pochi giorni fa si brancolava nel buio ed erano già riprese le offerte di corsi e convegni, ma è del 01/10/2013 una lettera dell’ordine nazionale (lettera 01/10/2013) in cui si specifica che l’ordine ha fatto una controproposta per stabilire una formazione più congrua alla nostra professione ed è in attesa della risposta del ministero definisce inapplicabili le sanzioni per mancato assolvimento della formazione per i professionisti privati…. quindi nulla di fatto bisogna aspettare la decisione del Ministero!.

Insomma quello che è cambiato negli ultimi due anni di discussioni, terrore professionale e caselle di posta intasate da offerte è: NULLA!;

 

ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA DAL 2014 (FORSE)

ECM-FORMAZIONE CONTINUA OBBLIGATORIA: SOLO PER I PROFESSIONISTI CHE LAVORANO CON S.S.N. e/o SANITA’ PUBBLICA ACCREDITATA (come era in precedenza)

TARIFFARIO PROFESSIONALE MAI APPLICATO COME OBBLIGO

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