Category: Libri interessanti

I dialoghi del corpo. Un approccio olistico alla salute e alla malattia di Adriana Schnake

downloadCurato da Muraca E., Edito da Borla Editore (Bologna, 1998)

di Angela Angelastro

Il testo di Adriana Schnake (detta “Nana”) si apre con una affascinante citazione, un riferimento al Tao Te King:

“La ragione per cui subisco grandi calamità è che ho un corpo… A colui che governa l’impero come stima il proprio corpo, a lui si potrà affidare l’Impero; e a colui che governa l’impero come ama il proprio corpo, a lui si potrà dare l’incarico di governare l’Impero.”

Ecco, l’intenzione con la quale Schnake compone il suo libro è quella di recuperare e ricordare e sottolineare che l’esistenza delle persone è incarnata: viviamo in quanto siamo nel nostro corpo, siamo il nostro corpo. Continua…

“Io so Carmela”

io-so-carmelaEdito da Becco Giallo (www.beccogiallo.org), una giovane casa editrice italiana che progetta, realizza e pubblica fumetti di impegno civile, la graphic novel dal titolo “Io sò Carmela” sceneggiata da Alessia Di Giovanni e disegnata da Monica Barengo, racconta la storia vera di Carmela Cirella, ragazzina di Taranto morta suicida. Il fumetto è stato realizzato a partire dal diario ritrovato dopo la morte che Carmela, come molte adolescenti fanno, scriveva e a cui raccontava le sue gioie e il suo dramma. Continua…

Ho deciso di non mangiare più.

foto ho deciso di non mangiare piùUna storia di anoressia  di Justine

Piemme Bestseller, Milano,  2009

di Flavia Coffari

Autobiografia di una quattordicenne anoressica. Un racconto toccante, appassionato.

Justine, adolescente francese, racconta come un’innocente dieta dimagrante per perdere qualche chiletto di troppo, che la rendeva poco popolare a scuola specialmente con i ragazzi, si sia trasformata in una spirale di autodistruzione. Continua…

Gli ordini dell’aiuto. Aiutare gli altri e migliorare se stessi di: Bert Hellinger

ordini-aiuto(Milano: Edizione Tecniche Nuove -2006)

di Angela Angelastro

Tra i testi di Hellinger che, in vario modo, sistematizzano il lavoro terapeutico secondo il modello delle Costellazioni familiari, “Gli ordini dell’aiuto” ha attirato la mia attenzione in quanto, rivolto in particolare ai professionisti ed alle professioniste della relazione d’aiuto (psicologi, psicoterapeuti, medici ed anche insegnanti, sacerdoti, assistenti sociali e via discorrendo), trovo che descriva l’utilizzo delle Costellazioni nell’ambito della supervisione professionale tenendo sempre in gran conto il riverbero che l’esperienza delle Costellazioni ha su ciascuna delle persone che partecipano al campo in cui una costellazione viene messa in scena. Continua…

Mr Gwyn di Alessandro Baricco: poesia del setting.

MrGwyndi Laura Pieroni

“Jasper Gwyn mi ha insegnato che non siamo personaggi, siamo storie, disse Rebecca”

Ho sempre amato la capacità di Baricco di fare poesia in forma di romanzo, dove ogni parola ha il suo giusto posto e crea un panorama fatto di tratti, che riesce a rievocare odori, sapori, colori dalle nostre vite raccontandoci qualcosa di nuovo e inaspettato. Continua…

La Follia nel lavoro dalla dipendenza al ruolo di adulto dal ruolo lavorativo all’identità personale

la-follia-nel-lavoro-dalla-dipendenza-al-ruolo-di-adulto-dal-ruolo-lavorativo-all-identita-personale-3538024di Simonetta Giustini*

Edizioni Universitarie Romane, Roma, 2011

Recensione di Silvia Adiutori

Questo libro affronta un tema quanto mai importante per la società in cui viviamo, per il benessere e la buona qualità di vita di tutti noi: quello del lavoro, inteso qui dall’autrice come “bisogno umano fondamentale per la costruzione di un senso di sé, del proprio essere-nel-mondo, del rapportarsi con l’altro”, non solo quindi come uno strumento finalizzato a far fronte alle necessità quotidiane della sopravvivenza ma esperienza fondamentale per la costruzione dell’identità. Continua…

L’eredità di Anna Freud

COP.l'ereditˆ di anna freudAutore: Roberta Calandra

Collana: Passage 27

Categoria: letteratura italiana

Di Mariella Sassone

Romanzo, Salento books, 2013

 

La vicenda di questo romanzo è accennata nella quarta di copertina “tre donne, una casa imponente, un passato per tutte difficile e pieno di non detti. Anna Freud […] malata e ormai al tramonto dei propri giorni vive con la giovane Sarah […] giunta a Londra in cerca di lavoro e scelta come domestica dell’anziana signora. La loro quotidianità verrà sconvolta dall’arrivo di Judith, ventenne omosessuale insoddisfatta ed irrequieta […] La casa della celebre dottoressa diventerà presto teatro di scontro e confronti [….]”. Continua…

Dimagrire con la Psichiatria

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di Giorgio Villa

IL LIBRO CONTIENE LA PREFAZIONE DI BRUNO CALLIERI

Se stai cercando una nuova dieta questo libro non fa per te. Dimagrire con la psichiatria non è un manuale. È il racconto degli interventi psichiatrici d’urgenza a domicilio, gli interventi del 118. Giorgio Villa, medico psichiatra, racconta una serie di storie straordinarie o semplicemente buffe, ma soprattutto descrive, con l’acume dell’antropologo coinvolto e un’innata predilezione per l’abuso d’ironia, alcuni casi di crisi individuale e i contesti collettivi in cui questa si scatena.

Ciascun racconto è corredato dal riferimento al Manuale Statistico Diagnostico, il DSM IV, strumento ufficiale di classificazione delle patologie psichiche. Ma la diagnosi è questione complicata, come complesse sono le forme dell’esistenza. Continua…

La Maternità può Attendere

la maternità può attenderePerché si può essere donna senza essere madre
di Elena Rosci
Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 2013

Recensione di Flavia Coffari

Un saggio illuminante ed attualissimo sulla maternità o meglio, sul dilemma di diventare madre o meno nell’attuale società.
Attraverso le parole delle sue pazienti e di alcune blogger nella Rete, la psicoterapeuta Elena Rosci dà voce alle donne moderne, le lascia spiegare e quindi riflettere sul conflitto tra dipendenza ed autonomia.

Donne colte, intelligenti e vivaci. Donne che, dalla rivoluzione della pillola in poi, hanno la possibilità di scegliere se e quando diventare madri; donne che possono decidere e che non sono piegate al loro destino. Continua…

Il ginocchio di Zinker ovvero leggere di Gestalt

1-3e69f29f57dissertazioni a gamba tesa di Mariella Sassone

 

Se la Gestalt è un psicoterapia esperienziale in che modo la lettura di un libro di Gestalt (e non solo) costituisce esperienza e non solo cognizione? Questo interrogativo mi è venuto in mente non appena IPGE ha preso forma e, fra le tante cose, si è parlato della bibliografia di riferimento: quale, quanta, di cosa, come sceglierla, insomma considerazioni necessarie nel momento in cui si costituisce un portale di Gestalt. Bene, dicevo, ma come si legge un libro di Gestalt? O meglio, come si legge un libro per farne esperienza? E quel che prendo dove va ad annidarsi? Dal momento che il tempo di lettura è un tempo di vita, come vivo quel tempo? E ancora, in che modo l’intenzione di lettura ne altera l’esperienza? Se l’occhio dell’osservatore modifica l’oggetto osservato, anche l’atteggiamento di lettura modifica il contenuto del libro. Continua…