La terapia della Gestalt

 

Fritz Perls

(intervista audio del 1969)

 

L’idea della terapia della gestalt è trasformare persone di carta in persone reali; lo so che sembra incredibile far si che l’uomo vuoto del nostro tempo giunga alla vita insegnandogli ad usare il suo innato potenziale e sia – diciamo – un leader senza essere un ribelle, avendo un centro anziché vivere sbilanciato.

Tutte queste idee sono di difficile realizzazione, ma io credo che sia possibile farlo oggi, che non si debba giacere sul lettino per anni, decadi, secoli, senza cambiamenti essenziali. La condizione per cui questo risultato può essere raggiunto è questa: di nuovo dobbiamo voltarci indietro e parlare del contesto sociale dove ci troviamo… nelle precedenti decadi gli uomini della società hanno vissuto per ciò che era giusto e hanno portato avanti i loro compiti senza riguardo a ciò che essi volevano davvero fare. L’intera società è stata regolata dal “doverismo” e dal “puritanesimo

…. Fai quello che devi che ti piaccia o no….

Oggi, io credo, l’intero contesto sociale è cambiato, il puritanesimo si è trasformato in edonismo, abbiamo iniziato a vivere per il divertimento e il piacere, tutto funzione fino a che è “bello”; questo risuona maggiormente del “moralismo” ma, a mio avviso, è comunque una grande battuta d’arresto; siamo diventati fobici verso il dolore e la sofferenza… lasciatemelo ripetere:

siamo diventati fobici verso il dolore e la sofferenza…

Qualunque cosa non sia divertente o piacevole deve essere evitata, quindi scappiamo via da ogni frustrazione che potrebbe essere dolorosa, e cerchiamo una scorciatoia.

Il risultato è una carenza nella crescita, quando parlo di prontezza nel incontrare le cose spiacevoli, certamente non intendo un’educazione al masochismo, al contrario: il masochista è una persona che ha paura del dolore e insegna a sé stesso come tollerarlo! Io invece parlo della sofferenza che accompagna la crescita del cuore. Parlo di come fronteggiare onestamente situazioni che non ci piacciono e tutto ciò è strettamente legato all’approccio gestaltico.

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