Tag: arteterapia

SONO APERTE LE ISCRIZIONI al Master annuale Universitario in video fotografia teatro e mediazione artistica

2016Centro

 

SONO APERTE LE ISCRIZIONI

 

Ultimi giorni per iscriversi all’anno accademico 2017 IX edizione

 

 

Master di I livello
Pontificia Università Antonianum

in collaborazione con:  La Nuova Associazione Europea per le Arti Terapie e la Rivista Nuove Arti Terapie

Direttore prof. Oliviero Rossi

Le metodologie dell’immagine video/fotografiche e il teatro intese come articolazioni narrative della comunicazione interpersonale, vengono utilizzate come mediatori della relazione d’aiuto e come tali riconosciute in diverse aree della riabilitazione, dell’educazione e della formazione.
Il video, la fotografia e il teatro, offrono la possibilità di intervenire: sul copione di vita, sulla dinamica della condotta e sono inoltre validi strumenti per l’acquisizione delle competenze di auto-osservazione e relazionali. Continua…

Terapia, teatro e spazio simbolico

1285933699_125462565_1-Immagini-di--Incontri-di-Teatroterapia-1285933699Franco Bonsante *

Quali sono gli elementi che permettono lo svolgimento della terapia? Ancora prima di considerare la sua efficacia, se esaminiamo i fattori che sostengono la possibilità stessa di un lavoro terapeutico, vediamo che il fattore più significativo e caratterizzante, se non quello più importante, è quello per cui i soggetti convengono sulla definizione e l’uso di uno spazio simbolico, che è appunto lo spazio della terapia. Altrimenti la terapia non si differenzia da qualsiasi altra situazione interattiva che potrebbe essere, come dice Rogers, anch’essa terapeutica, quando una persona che ha bisogno di aiuto incontra un’altra che è in uno stato di maggiore congruenza. La dimensione simbolica della terapia è quella che permette di vivere in essa determinate esperienze relazionali, emozionali, comportamentali, immaginative, e di poterle riferire e riportare alla vita vissuta al di fuori della dimensione terapeutica, alla “vita reale”, conservando il significato dell’esperienza realizzata nello spazio simbolico. Continua…

Eugenio Borgna

Le emozioni ferite

Un viaggio alla riscoperta di stati d’animo ed emozioni che ci parlano di quello che si svolge nella nostra psiche e nella nostra anima, dove agli strumenti della psichiatria si affiancano la la letteratura, la filosofia, la poesia, l’arte.

 

Le Virtù Fragili

 

 

Solitudine

La solitudine è una condizione ineliminabile dalla vita: e in essa si riflettono desideri di riflessione e di contemplazione, di tristezza e di angoscia, di silenzio e di preghiera, di attesa e di speranza.” La solitudine interiore, la solitudine creatrice, e la solitudine dolorosa, la solitudine-isolamento, sono i due aspetti tematici con cui si manifesta nella nostra vita l’esperienza radicale della solitudine.

Non solo uno sport. “I sentieri come cura”. “Il trekking come terapia”

Trekking-Photo-courtesy-bhutanrisingdrukyul.com_Di Anna Maria Acocella

 

Dal 2006 il centro di salute mentale della Asl 6 di Villacidro, in Sardegna, grazie alla passione e all’entusiasmo dello psichiatra Alessandro Coni e dei suoi collaboratori, ha avviato una ‘terapia alternativa’: il trekking. Il dottor Coni, direttore del Dipartimento salute mentale e dipendenze, sta praticando da alcuni anni con i suoi pazienti mentali il “progetto trekking”, iniziato come attività risocializzante, che  via via si è  trasformato in una nuova modalità di psicoterapia. Continua…

La caleidoscopica arte del narrare

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Silvana Bonanni, Emilio Gattico

Università degli Studi – Bergamo 

Cantami, o diva…
Omero Iliade libro I

 

Diva…Musa…Spirito…Subconscio…come si può definire quella necessità dell’uomo di “dare forma al disordine delle esperienze” e quale sublime forma assume poi quel groviglio avviluppato quando viene svolto lungo i temi dell’arte? Riusciamo meglio a capire noi stessi e a farci così comprendere anche dagli altri? Un discorso lascia sempre una traccia, una testimonianza, e’ parte della nostra storia.

Come e’ importante dunque narrare! Attraverso un simil gesto ne compiamo molti altri tutti concatenati tra loro. Nella narrazione c’e’ elaborazione e interpretazione, ma anche comprensione per poter raccontare descrivendo, spiegando, dando significato, tante funzioni che portano a quella epistemica, che racchiude in sé tutte le altre, caratterizzante la narrazione stessa. Continua…

Sergio Mazzei – Brevi considerazioni sull’uso dell’arteterapia nella psicoterapia della Gestalt

metafora

Non tutte le prigioni hanno le sbarre:

ve ne sono molte altre meno evidenti da cui è difficile evadere,
perché non sappiamo di esserne prigionieri.
Sono le prigioni dei nostri automatismi culturali
che castrano l’immaginazione, fonte di creatività.
Henry Laborit

Il punto di vista della Gestalt sulla formazione dei disturbi nevrotici è che questi sono la conseguenza di un cronico processo di autointerruzione dei propri impulsi. Si inibiscono le azioni, le emozioni e gli stessi pensieri. Si perde la consapevolezza della propria esperienza e dei propri vissuti. Ci si anestetizza e non si sa più chi si è e cosa si ha veramente voglia di fare. Si va avanti per modelli di adattamento: stereotipie, luoghi comuni, schemi generalizzati di comportamento, ecc. Continua…

Le nuove arti terapie. Percorsi nella relazione di aiuto. A cura di: Anna Maria Acocella, Oliviero Rossi

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Alla Feltrinelli nello scaffale Psicologia Professionale!.

Il nuovo delle arti terapie

Introduzione di Stefano Federici[1]

«L’arte è nella nostra natura: ce l’abbiamo nel sangue, come tradizionalmente si usa dire, o, come potremmo esprimerci oggi, nel cervello e nei geni. In ogni società si balla, si canta, si decorano superfici, si raccontano e si mettono in scena storie. I bambini iniziano a prendere parte a tali attività già a due o tre anni, ed è possibile che le arti si riflettano addirittura nell’or­ganizzazione del cervello adulto: un danno neurologico può lasciare in grado di udire e vedere, ma rendere incapaci di apprezzare la musica o la bellezza visiva» (Pinker, 2006, p. 494). Continua…

Ti vedo, ti sento, ti accompagno: in cerca di risposte

 

In questo video Sergio Mazzei ci racconta i mille modi di entrare in contatto con la propria e l’altrui angoscia.

 

Ancora Sergio Mazzei ci parla di integrazione delle polarità nel processo creativo.