Estratto dell'articolo
Supporto psicologico alle popolazioni colpite dal sisma del 6 aprile 2009
Matteo Simone
Nel contesto degli interventi a sostegno delle vittime di eventi catastrofici è necessario prestare massima attenzione ai problemi di ordine psichiatrico-psicologico che possono manifestarsi sulle popolazioni colpite e sui loro soccorritori. Essi possono palesarsi in fase acuta o evolvere in modo subdolo, con ripercussioni anche nel lungo periodo.
E’ inoltre opportuno osservare che le catastrofi possono produrre sugli individui effetti di lunga durata e mettere a dura prova le capacità di reazione e di adattamento sia del singolo individuo che dell’intera comunità. Si assiste infatti in questi casi al venir meno delle risorse di autoprotezione, normalmente presenti in un gruppo di individui che condividono le stesse abitudini di vita, e pertanto è necessario che gli interventi psicosociali adottati tengano in massima considerazione le caratteristiche specifiche di quel territorio e della comunità che lo abita.
La Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 giugno 2006: “Criteri di massima sugli interventi psico-sociali da attuare nelle catastrofi” descrive:
L’EQUIPE PSICOSOCIALE PER LE EMERGENZE
E’ compito delle Regioni e delle Province Autonome disporre affinché si costituiscano equipe per il supporto psicosociale alla popolazione colpita da calamità.
I destinatari degli interventi
- le vittime dirette;
- i testimoni diretti;
- i familiari delle vittime;
- i soccorritori, volontari e professionisti, che abbiano prestato il proprio aiuto alle vittime e ai sopravvissuti.
Gli scenari d’azione
- Evento catastrofico a effetto limitato caratterizzato dalla integrità delle strutture di soccorso del territorio in cui si manifesta e da una limitata estensione nel tempo delle operazioni di soccorso sanitario (meno di 12 ore);
- Evento catastrofico che travalica le potenzialità di risposta delle strutture locali; situazione caratterizzata da devastazione di ampi territori, da un elevato numero di vittime e da un coordinamento delle operazioni spesso estremamente difficile.
Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, “Criteri di massima sugli interventi psico-sociali da attuare nelle catastrofi”, 13 giugno 2006 (G.U. n. 200 del 29 agosto 2006)