I sensi sono grandi,
più grande dei sensi è la mente,
più grande della mente è l’intelletto e
più grande dell’intelletto è il Sé.
Bhagavad Gita
(in corso di stampa su: "INformazione Psicologia
Psicoterapia Psichiatria" n. 34)
(estratto dell’articolo)
Come ha affermato C.G.Jung, noi abbiamo
veramente valore solo in virtù dell’essenza che incarniamo, e se
non la realizziamo la nostra vita è sprecata.
Nonostante le ispiranti parole del
padre della psicologia analitica il concetto di che cosa sia l’essenza
dell’essere umano, che nella psicologia chiamiamo il Sé, è
stato profondamente limitato dalla cornice di riferimento scientifica di
stampo meccanicistico in cui la psicologia si è sviluppata. Un punto
di svolta rispetto alla visione riduttivistica della natura umana proviene
dalle ricerche della Psicologia Transpersonale, attraverso l’accostamento
alle grandi tradizioni meditative di cui la cosiddetta "quarta forza" si
fa portavoce ed interprete.
A questo proposito, in un articolo
nel Journal of Transpersonal Psychology, che è la rivista più
accreditata del movimento transpersonale, Roger Walsh ,
uno studioso di grande rilievo, scriveva che quando gli storici guarderanno
indietro al ventesimo secolo potranno concludere che le più importanti
scoperte nel campo della psicologia non sono riferibili a nuove conoscenze,
ma al riconoscimento dell’antica saggezza.
Nelle tradizioni
meditative, che sostanziano la cosiddetta filosofia perenne, impariamo
che il Sé è eterno e immortale; che la maturità psicologica
può progredire molto al di là del nostro concetto di normalità,
arbitrariamente legato alla cultura; che esistono potenzialità evolutive
latenti in ognuno di noi, e strategie per sviluppare la coscienza e l’identità
ben oltre i limiti dell’io conosciuto dalla psicologia occidentale. Nei
sentieri meditativi asiatici troviamo ampiamente trattate le modalità
che conducono a quello stato di coscienza transpersonale definito di Illuminazione:
lo stato supremo della conoscenza della realtà che svela il Sacro
come principio e alimento di tutte le cose e dello stesso Sé individuale.
Nelle testimonianze sapienziali, la conoscenza che attinge al principio
metafisico è associata alla liberazione dalla sofferenza prodotta
dall’ignoranza ed allo stato incondizionato della beatitudine senza oggetto
e della pace profonda.
Per le ampie
implicazioni nei temi della salute, della coscienza e dello sviluppo, penetrare
nelle profondità dei sentieri meditativi e percorrere il cammino
verso l’Illuminazione è un compito dello psicologo transpersonale,
che in quanto tale rappresenta una figura nuova di scienziato e mistico.
[…]
*Note biografiche
Laura Boggio Gilot, residente
a Roma, è psicologo clinico e psicoterapeuta, istruttore di meditazione
Advaita Vedanta. Ha tenuto corsi e seminari in Europa, U.S.A. e Colombia,
ed è autrice di articoli e libri l’ultimo dei quali è: “Crescere
oltre l’io”: Principi e Metodi di Psicologia Transpersonale”, Cittadella
Editrice, Assisi 1997.
E’ presidente e fondatore dell’Associazione
Italiana di Psicologia Transpersonale (AIPT). Cofondatore ed ex presidente
dell’European Transpersonal Association (EUROTAS).
Cofondatore e coordinatore dell’European Transpersonal
Psychology Association (ETPA).
L’Associazione Italiana
di Psicologia Transpersonale è particolarmente dedicata allo sviluppo
di una Psicologia Spirituale che integri la psicologia scientifica alla
tradizione meditativa.
Tutte le attività associative (corsi,
congressi, giornate di studio e pubblicazioni) sono organizzate da un gruppo
del Servizio che segue le discipline meditative e opera senza compenso
secondo i principi dell’azione senza attaccamento.
Nella sede romana si tengono
anche corsi di formazione professionale: “Guarigione e Spiritualità:
principi, metodologia e tecniche transpersonali” per psicoterapeuti, psicologi
e operatori nelle professioni di aiuto. I programmi rientrano nei parametri
richiesti dalla European Association for Psychotherapy (EAP) di cui l’AIPT
è membro ordinario.